E’ naturale prendere decisioni sulle proprie conoscenze ed idee che si formano sulle esperienze pregresse, questo è il normale comportamento del nostro cervello.
Ad esempio è utile sapere che spesso le scelte sono effettuate più dalla nostra parte intuitiva che da quella razionale e questo vuol dire che siamo portati a decidere in modo meno razionale di quello che crediamo.
Questo meccanismo si è formato con l’evoluzione umana ed è stato sicuramente molto utile anche per la nostra stessa sopravvivenza; infatti il cervello, per risparmiare energia ( cibo ) , ha imparato “ scorciatoie “ mentali ed a replicare comportamenti già conosciuti piuttosto che analizzare ogni volta una certa situazione.
Basti pensare ai comportamenti istintivi per fuggire dai pericoli, come per i nostri antenati dai predatori, o in tempi più recenti “ l’esperienza contadina” o “ dei nonni”.
E’ fondamentale però sapere come funziona questo meccanismo che applichiamo anche oggi e senza accorgercene in molti aspetti della vita quotidiana, compresa anche la finanza ed i nostri investimenti, per evitare che proprio le nostre abitudini decisionali diventino “distorsioni cognitive” , ovvero i bias, portandoci quindi a scelte errate.
Per chi vuole approfondire lascio un link breve ed uno di approfondimento sull’argomento :
https://www.linkedin.com/posts/andrea-daddi-33a159254_global-money-week-activity-7100438972228603905-YDGG?utm_source=share&utm_medium=member_ios
https://www.allianzbank.it/content/dam/onemarketing/azit/allianzbank-it/news/media-lab/documenti/articoli-ab-review/marzo-2022/PIMCO.pdf